Struttura del video
Il video è stato realizzato ricostruendo le principali ricchezze artistiche presenti nella chiesa di Santa Maria della Consolazione. La descrizione è organizzata ricreando la visuale che si prospetta al visitatore entrando all’interno della suddetta chiesa: attraverso un breve viaggio di pochi minuti è possibile ammirare alcune delle bellezze del luogo tramite un flusso di immagini (affreschi, quadri, altari e statue), comprendendone anche il processo storico-culturale che le conduce fino al giorno d’oggi.
Contenuti esposti
La ricerca dei contenuti è stata concentrata sugli interni della chiesa di S. Maria della Consolazione e in particolare sugli affreschi delle cappelle della suddetta chiesa. La chiesa è a una sola navata, divisa in sei campate da cinque grandi archi gotici. Nelle pareti laterali sono inserite sei cappelle per lato, dette laterali di destra e sinistra.
Cappelle di destra:
La prima cappella a destra è occupata da un grande confessionale, ma anticamente vi era l’altare barocco di San Lorenzo e un dipinto su tela del Santo con la Madonna e offerenti, attribuito a Gian Paolo Cavagna (1556-1627). Affreschi seicenteschi decorano la volta.
La seconda cappella, detta del Crocefisso, anticamente presentava la scultura lignea di Cristo in croce. I fianchi e la volta sono decorati da affreschi del XVIII secolo, attribuibili al cremasco Gian Giacomo Barbelli.
Nella terza cappella, dedicata alla Santissima Trinità, si può ammirare una pala raffigurante la Trinità e Santi, con la raffigurazione di sant’Agostino e Giorgio da Cremona pregevole opera di Andrea Previtali (1470-1528), che si firma sul secondo gradino del trono: “ANDREAS PREVITALUS / FATIEBAT / MDXVII”. .
Nella quarta cappella vi è l’altare di San Tommaso da Villanova, raffigurato insieme a Sant’ Agostino su tela eseguita nel 1692 da Giovan Battista Cesareno. Sul frontale del quarto pilastro vi e’ un affresco della Madonna col Bambino e offerente, attribuito ad Antonio Boselli (1480-1532), commissionato nel 1518 da Pellegrino Arigetti del Ponte.
La quinta cappella, detta dell’Annunciata, apparteneva alla ricca famiglia degli Arigetti. Un dipinto cinquecentesco di autore ignoto, rappresenta l’Annunciazione. Sul fianco sinistro della cappella è conservato un affresco dello Sposalizio di Maria Vergine, attribuito alla bottega degli Scipioni di Averara.
Sul fianco destro della sesta cappella abbiamo affreschi raffiguranti la Madonna col Bambino fra San Sebastiano e San Rocco. Altra Madonna col Bambino è raffigurata sulla parete di fondo, fra due angeli che scostano un tendaggio.
Le cappelle di sinistra
Nella prima cappella in antico vi era un altare dedicato a San Rocco . Sul fianco destro sono affrescate quattro scene della vita del santo.
La seconda cappella, intitolata a Sant’Anna, è ornata da una tela raffigurante la Sacra Famiglia con i Santi Gioachino e Anna, notevole opera di Francesco da Ponte (1549-1592) detto il Bassano.
La terza cappella è dedicata a San Nicola da Tolentino. La statua del Santo è in una nicchia sopra l’altare e in alto sul matroneo. Pregevoli affreschi attribuiti a Antonio Boselli decorano i fianchi
Nella quarta cappella si trova l’altare della Madonna del Buon Consiglio, che è raffigurata su tela protetta da un vetro. Affreschi cinquecenteschi adornano le pareti.
La quinta cappella, dedicata alla Madonna della Cintura, fu rinnovata nell’anno 1721. Vi è conservata una statua vestita della Madonna col Bambino di gusto settecentesco. Gli affreschi più antichi sono stati abbattuti e sostituiti da decorazioni del Settecento.
Nella sesta cappella in passato sorgeva l’altare di San Pietro e di San Giovanni Battista con polittico del Boselli. Del medesimo pittore sarebbero le immagine rimaste: San Pietro in cattedra ,Battesimo di Gesù, quattro Profeti e l’Agnello, Santo Stefano e San Lorenzo.
Per ulteriori approfondimenti consultare la bibliografia consigliata a seguire