Struttura del video e scelte di layout
Il video si compone di tre parti :
1 Background storico di Almenno
2 Separazione dei due Almenno : San Salvatore e San Bartolomeo,
atto notarile che ne sancisce la divisione
3 Presentazione della rotonda di San Tomè e relativa
questione giurisdizionale con sentenza definitiva del 1906
Si è scelto di accompagnare l’esposizione con l’ausilio di immagini fotografiche e rappresentazioni video per rendere più fluide le vicende storiche e per una migliore illustrazione di questi luoghi di cui vi è traccia anche nel Dizionario odeporico ( 1820 ) del Maironi da Ponte, che descriveva questo territorio come “ fertile in biade, in gelsi e produce molto vino e assai generoso ”
Purtroppo alcuni frame del video non sono della qualità migliore, ma ovviamente a causa della pandemia non tutti i luoghi erano visitabili.
Contenuti teorici esposti
- Vicende storiche dall’antropizzazione del territorio di Almenno, termine che deriva da “ LEMINE ” la cui etimologia è incerta, ai successivi passaggi dei vari popoli ( Celti, Galli Cenomani, Romani ) che lasciarono diverse testimonianze archeologiche, per diventare dopo la conquista longobarda, una corte regia. Dopo la caduta del regno longobardo, il territorio fece parte della contea di Lecco, mentre nel successivo periodo comunale si assistette anche qui alle lotte fra guelfi e ghibellini che portarono alla divisione del comune: la ghibellina LEMINE INFERIORE schierata con i Visconti e la guelfa LEMINE SUPERIORE appoggiata da Venezia. Dopo il passaggio di Bergamo sotto il dominio veneziano, la parte ghibellina subì la rivalsa di quella guelfa che culminò nella battaglia del 13 agosto 1443 con la distruzione di Lemine Inferiore per ordine del podestà di Bergamo.
- Lemine Superiore, sopravvissuta alle lotte tra guelfi e ghibellini, si trovò ad avere una comunità molto ampia, stratificata per la maggior parte attorno alle chiese delle varie collettività locali ed in particolare modo a quella della parrocchia di San Bartolomeo. I differenti e divergenti interessi si manifestarono presto e resero inevitabile una nuova scissione di Almenno che fu rogata mediante atto notarile il 30 marzo 1601 che stabiliva la suddivisione di Almenno in due distinti comuni: San Bartolomeo e San Salvatore.
- Il monumento romanico di San Tomè e relativa questione
giurisdizionale, poiché attorno all’uso di questa chiesa per
quattro secoli si è consumato un acceso scontro
campanilistico tra i due Almenno e che vide la Santa
Sede pronunciarsi con giudizio definitivo a favore
di Almenno San Bartolomeo nel settembre del 1906.